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Ars Medica
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L'idea di un'associazione di medici pittori è nata e si è realizzata più o meno nell'immediato dopoguerra ed ha avuto nel suo ambito nomi molto interessanti come Tatafiore e Buccafusca.
L'associazione si propone di far conoscere attraverso Mostre ed Eventi il prodotto di "menti scientifiche", libere e capaci di esprimersi secondo i canoni dell'Arte, è stata fondata ex-novo presso un notaio ed ha il suo statuto.
Dall'idea di Fabio Perricone, che ne è il presidente, l'Associazione viene fondata a Napoli con Alessandro Giamattei e Bruno Zamparelli.
Chi sono i "Medici Pittori"? Al di là dei nomi e delle singole personalità, il loro manifesto artistico va individuato in una comune idealità, l'esigenza dell'Arte e dello Spirito, il riaffermarsi di una istanza ideale all'interno dell'esperienza.
Il sapere scientifico non è mai arida conoscenza ed elaborazione di dati. Le valenze dell'immaginario, il supporto della fantasia si rivelano utili non solo nella cura delle malattie, ma nell'ambito stesso della ricerca. Il fattore "serendipity", l'occasionalità di una scoperta durante uno studio intrapreso, dimostra la percentuale di "accidentalità" in ogni processo conoscitivo, rappresenta in qualche modo l'aspetto costruttivo dell'irrazionale inteso come forma di pensiero che non si affida ad uno schema rigidamente prefissato, che lascia spazio all'intuizione.
Ciò che non si conosce ha in se il fascino del mistero che è poi il fascino della vita stessa, la fantasia, nella sua peculiarità immaginativa, serve come spinta e movimento, consente spregiudicatezza e ardimento, capacità di verificare ipotesi da scartare o accettare come leggi, altri punti di partenza.
Arte e Scienza si legano naturalmente, in questo la medicina è "Arte Medica". Al di là dello spazio che ognuno di questi medici pittori riserva al mondo delle espressività, diventata capacità creativa in un campo più vasto, l'unico canone prescelto è quello di non avere un canone se non quello di non seguire alcuno schema precostituito.
Stili diversi, espressioni artistiche già sperimentate o del tutto nuove, hanno pari dignità purchè siano spontanea manifestazione dello spirito. Innovazioni, sperimentazioni o istanze specifiche non fanno attualmente parte di un preciso programma.
L'esperienza di Mostre ed Eventi, la pubblicazione di opere, riveleranno, volta per volta, il carattere dei singoli autori, lo studio successivo indicherà affinità o contrasti, se e quale possa essere una specifica originalità che porti ad una scuola di pensiero.
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